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16 febbraio 2019

COME RISOLVERE IL PROBLEMA DEI FURTI

Non sicuramente con
questi tipi di prelievi.    
CON LA GENEROSITÀ, NON CERTO CON LE PISTOLE


Trovo giusto il principio che consiglia così,
Efesini 4:28a.  Chi ruba non rubi più; piuttosto fatichi,  lavorando onestamente con le sue mani ......
Utopia? Per alcuni no.

L'Apostolo Paolo aveva meditato su questo principio prima di scriverlo, è nella parte 'B' che suggerì la soluzione per evitare i furti.
Escludendo il taglio della mano, ed escludendo anche chi è disposto a sudare per lavorare, ma che purtroppo non trova il lavoro, Paolo fece capire che la causa dei furti sono gli avidi ricchi.
Se i ricchi fossero generosi e condividessero un po' coi poveri, non ci sarebbero ladri, ma tanti Boaz (personaggio biblico ricco, generoso, è amato).
Ora comprendiamo bene il significato della parte (b) del versetto di prima, 
Efesini 4:8b. "...........in modo da avere qualcosa da dare a chi è nel bisogno"
Quindi finché esiste il ricco tirchio e avido, ci sarà anche il ladro.

Pertanto è giusto dare al povero bisognoso che lo è per disgrazia o per le circostanze avverse, un sostegno pecuniario, che gli restituisca un po' di dignità non costringendolo a diventare ladro.
Diminuirebbero non solo i poveri, ma anche i ladri.

A titolo di cronaca, anch'io ho avuto la visita dei ladri, è mi hanno ripulito il portafoglio e preso i dispositivi, lo stesso hanno fatto col mio vicino.
L'effetto immediato è, sorpresa è incredulità, seguito da una  scarica di adrenalina. 
Il sentimento che ho  provo è stata la rabbia, + la rabbia di essere stato gabbato, ma sono consapevole che il futuro di questi ladri diverrà per loro, un'escalation verso un rischio maggiore, è in contemporanea la discesa verso il degrado, andrà sicuramente a finire male per loro, e se hanno  addestrato dei bambini sfruttandoli, una volta cresciuti si invertirà il processo, dovranno subire poi loro le angherie dei loro figli.
Nei miei confronti, considero il tutto, un prelievo coatto, o una tantum contributiva verso il ladro, affinché trovi la soluzione per non rubare più.

Il consiglio migliore è sempre il seguente:
Efesini 4:28a.  Chi ruba non rubi più; piuttosto fatichi, lavorando onestamente con le sue mani ...

Ciò comprende che non si dovrebbe chiudere un occhio, fare spallucce o piegarsi al sentimentalismo col detto: " anche loro devono mangiare", ma farli lavorare con scopa è pala ripulendo il paese, finché non abbiano ripagato tutto il maltolto.

I Governi attuali tollerano i furti, perché hanno altre patate più  bollenti da risolvere.

Tuttavia esiste un governo mondiale paragonato a una pietra che piano piano diventa un monte che sta crescendo, chiamato "REGNO"  ed è già attivo, risolverà il problema alla radice.
Daniele 2:35 ........Ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un grande monte che riempì l’intera terra.
Sotto questo Regno non ci sarà più il ladro, perché non ci sarà più motivo di rubare, perché ognuno avrà ciò che desidera.
Salmo 45:16  "Tu apri la mano e soddisfi il desiderio di ogni vivente."

Non saranno le pistole a risolvere il problema dei furti, ma sarà la generosità.

En.. di Ab....

18 aprile 2018

LA VERA GIUSTIZIA, L'UGUAGLIANZA NON LA GERARCHIA

Stadio pieno di una grande folla

ESSERE TUTTI FRATELLI

Conosco un po' la gerarchia militare e mi è indigesta.
Un giorno un mio collega Sottotenente di complemento, graduato da appena una settimana, si è divertito a mettere sugli attenti un Maresciallo di carriera con 20 anni di esperienza, mortificandolo davanti agli altri e ponendolo sugli attenti, solo per esercitare l'autorità del suo grado superiore, dopo 49 anni a tutt'oggi lo considero sempre più un atto di autoritarismo.
Memore di questo episodio, quando ho appreso il principio stabilito da Gesù  "Voi siete tutti fratelli"  l'ho apprezzato ancor di più.
Si deduce chiaramente che finché ci sono privilegi immeritati, non c'è uguaglianza, e non ci può essere giustizia.
Si possono avere responsabilità diverse, più o meno importanti, ma rimangono responsabilità o incarichi che differiscono in grado, mentre l'individuo che le svolge vale quanto l'individuo che non ha queste responsabilità o incarichi, ed è importante a prescindere dalle sue capacità che possono essere maggiori o minori generate dagli incroci genetici tra gli antenati, ma è pur sempre fratello alla pari col misero. 
Le differenze o i meriti sono dovuti al fare di più o di meno.

Tuttavia per chi si impone in questo sistema di cose questo concetto 'alla pari ' è nauseante.
Difficile è per chi ha queste responsabilità maggiori mantenersi umile poiché riceverà regali, doni, soldi, lodi, da chi lo considera più importante a motivo dei suoi incarichi,  con l'intento onorevole di mostrargli apprezzamento, ma a volte anche quello disonorevole di ottenere favoritismi.
Per non cadere in questa trappola chi ha maggiori responsabilità deve stare più vigilante. 
La fratellanza è come il voto segreto, che conta 1 sia il voto del misero che quello del principe, sono voti segreti considerati uguali.
Gesù disse " voi siete tutti fratelli " tuttavia preferiva l'amicizia con Giovanni, trattava gli Apostoli come fratelli senza gerarchia di importanza, ma con solo la differenza di incarichi di capacità e del darsi da fare.

All'uomo che ha grandi responsabilità è facile mostrarsi nobile quando fa il gesto del pollice in alto per condonare un errore involontario al misero che ha sbagliato, e in silenzio con affetto gli sta dicendo "ti sono fratello".
Questo principio della fratellanza non fa sentire misero il misero, ma grandi tutti coloro che lo osservano.

8 marzo 2018

GALILEO RAGGIRÒ I FANATICI


Galileo e la sua teoria
La fede dei fanatici fece mettere Galileo in ginocchio letteralmente.

Galileo rischiò di fare la fine di Tyndale, cioè di essere bruciato vivo dall’inquisizione cattolica, se non abiurava la sua teoria del sole al centro dell’universo, anziché la terra, teoria sostenuta dalla chiesa cattolica dell'epoca, ora riconosciute come entrambe sbagliate.
Deduciamo che la convinzione assoluta dell'inquisitore ignorante lo bolla come ' fanatico ' .

6 novembre 2017

NESSUNA DIETA

Cibi salutari
CIBO A VOLONTÀ .

In se stessa è molto molto semplice.
Basta seguire un solo consiglio, il primo della storia, quello che Dio ha dato ad Adamo:
Genesi 2:16   “Di ogni albero del giardino puoi mangiare a sazietà”
La parola ‘puoi’ dà l’idea di libero arbitrio, che è solo un consiglio, mai un comando.


Cos'è che Adamo poteva mangiare a sazietà?
In sostanza qual era il cibo che potevano mangiare Adamo ed Eva?

Vedi la descrizione col titolo "CIBO DELL'EDEN"
 Che riassumendo dice che si può mangiare tutto tranne il sangue, la carne, e l'alcol.  
                
Allora che ne dite di questa dieta?
Non è ne vegana e neppure vegetariana, ma cibo dell'Eden.
Io ci ho provato (2 mesi e mezzo) con risultato 2 kg in meno, e il fisico purificato, ma ahimè, l'abbondanza che esiste oggi mi ha confuso.
Un'altra considerazione è l'imperfezione come si legge in :
Romani 3:23    “Poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio.”
Peccato = imperfezione
Il consiglio di Dio è sempre perfetto, ma noi purtroppo, chi più e chi meno, possiamo solo avvicinarci alla sua completa osservanza a causa dell’imperfezione sforiamo sempre il bersaglio. Tutto questo per dire che io ho desistito, perché lo ammetto non ce l'ho fatta.

Ricordiamo inoltre che oggi esiste una grande insalata russa di tutti i tipi di cibi, un vero ginepraio di alimenti mescolati e trattati chimicamente.
Nell'Eden non c'era la chimica artificiale.

Considerando poi che l'uomo una volta perfetto non sarà più in sovrappeso, ne esisteranno più cibi inquinati ma sani che sazieranno in maniera soddisfacente.
Per dirla in breve nel Regno di Dio raggiunta la perfezione si mangerà a sazietà e non esisteranno i grassi.
Tuttavia ora che siamo ancora in un sistema imperfetto è difficile rinunciare alla carne e all' alcol, che ci sono stati concessi dopo la cacciata dall'Eden. Voi che come me siete abbondanti è una lotta guardare e non gustare.





   E… di Ab….