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18 febbraio 2020

LASCIARSI CONOSCERE

LASCIARSI CONOSCERE
Lasciarsi  conoscere dagli altri, che potrebbero vedere in noi delle qualità buone, permetterebbe al prossimo di avvicinarci, e anche noi impegniamoci per conoscere le buone qualità' degli altri.
Non alziamo muri o parapetti di diffidenza o sospetti o troppa riservatezza, abbiamo dei lati positivi, permettiamo agli altri di scoprirli e apprezzarli.

LA VERA LEGGE UNIVERSALE

Si anche le montagne
crescono 
È pensare che erano
in fondo al mare
LA LEGGE N. 1 DELL'UNIVERSO
L'idea di Darwin dell'evoluzione mediante la selezione naturale fa acqua da molte parti, tuttavia, se utilizziamo la parola 'crescita', calza molto bene con tutte le crescite che avvengono nell'universo.
Dalle piante, all'uomo, alla conoscenza, all'intelligenza, alla cultura, alle capacità, agli strumenti, all'embrione, al cervello ecc. Tutto è in crescita.
È una legge universale che si applica a tutto, anche l'universo cresce, si espande.

L'Apostolo Paolo sotto ispirazione scrisse: in 
primo Corinti 3:6 "Io ho piantato, Apòllo ha innaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere".
Neppure pensare all'idea, che l'universo sia simile a un pallone gonfiabile che si gonfia fino a scoppiare e poi si ricomincia tutto da capo fa acqua da tutte le parti. 

Fa riflettere che la selezione naturale, che è frutto del caso possa essere logica con progressioni matematiche, la crescita è  logica e sistematica e programmata è l'opposto del caso o caos.

È dunque la crescita l'azione che si applica a ogni cosa, come se fosse una legge universale, e non l'evoluzione che afferma la sopravvivenza solo del più forte.
In natura ci sono molte cose deboli e fragili che non si sono estinte, una per tutte, sono 'i batteri e i virus'
Oppure la deboli e insignificanti pulci che succhiano il sangue ai forti leoni.

FREQUENZA PERSONALE

Anche le aurore boreali
hanno fotoni che si illumi
nano con frequenze
diverse ne sono una prova
i colori diversi.
OGNI INDIVIDUO SEMBRA CHE ABBIA UNA PERSONALE FREQUENZA CON CUI PUÒ RICEVERE E TRASMETTERE

Esistono le impronte digitali personali.
Esiste un DNA personale.
Esiste un iride personale.
Così deve esistere una frequenza personale.
Deve pervenire dal DNA.
La preghiera ne dimostra l'esistenza,
Nelle condizioni giuste, percepisci che il tuo pensiero verso Dio non solo è ascoltato, ma ne ricevi anche la risposta con una commozione che ti pervade tutto il corpo facendoti emozionare. (sempre che tu l'abbia provata)
Per ora questa frequenza si collega solo con Dio, perché Lui è molto vicino a noi, mi chiedo se in futuro potremmo riuscire a collegarci mentalmente anche con un nostro simile?
Gli angeli già lo fanno.
Esiste un esempio biblico di un angelo bloccato da un altro angelo più potente, ma malvagio, che lo impediva nell'adempimento della sua missione, e chiese aiuto al potente Arcangelo Michele che prontamente venne a liberarlo, episodio descritto in:
Daniele 10:13   "Ma il principe del regno di Persia mi ha fatto opposizione per 21 giorni. Comunque Michele, uno dei principi più importanti, è venuto ad aiutarmi, e io sono rimasto là con i re di Persia. Ora sono venuto......." 
Essendo l'angelo bloccato, poteva chiedere aiuto comunicando solo col pensiero ( non aveva lo smartphone) si deduce che esiste una frequenza personale che attraversa anche la cortina tra la materia e lo Spirito, Dio ci legge la mente nelle nostre preghiere silenziose.

IL CELLULARE

Marconi
diede
l'input.
GIÀ OGGI ESISTONO LETTORE DI IMPRONTE, DELL'IRIDE, DEL PROFILO DEL VISO, DI CODICI A BARRE, DI QR, E FRA UN PO' DIRETTAMENTE LA MENTE

É il cellulare con tutte le sue potenzialità.
Oggetto misterioso per la maggioranza dei datati, degli anta per capirci.

La cosa che più confonde le idee di chi lo possiede e lo usa è il fatto che per ogni modello c'è un tipo diverso di software, così che un telefono differisce dal sistema operativo di un altro telefono inoltre variano anche le funzioni a seconda dell'operatore con cui si ha l'abbonamento, e a seconda del modello bisogna imparare nuovi schemi e questo confonde le idee, e scoraggia chi ha difficoltà a comprendere i funzionamenti con percorsi lunghi.
Ecco perché chi non è in grado di usarlo perde molte opportunità di comunicare con gli altri, in termini di velocità, e quantità, e chiarezza.
La scusa è che non usano il cellulare per avere una vita meno stressata e godersi la serenità.

Tuttavia chi utilizza il cellulare fa una vita molto più intensa e attiva in altre parole vive in modo più dinamico la sua vita giornaliera, possiede una vista con finestra più ampia di chi non lo utilizza.

È uno strumento dei tempi che se venisse bloccato ci manderebbe in crisi collettiva.

Esiste un comando nella Genesi che dice così:
"l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne" Genesi 2:24
Oggi molti hanno modificato questa detto, essendone protagonisti, in questa maniera:
"l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si terrà stretto nelle sue mani il cellulare e i due saranno uno"

Ne siamo ormai ipnotizzati non ne possiamo fare a meno, se ci capitasse di perderlo andiamo in crisi depressiva e isterica.
È dunque un fatto che il cellulare ci fa vivere più intensamente e più veloce.

10 febbraio 2020

MA DOVE CORRI?

Eesiste un motivo nobile 
perchè non sia solo correre
per correre?
FERMATI E RIFLETTI

Cosa stai facendo?
Per chi lo stai facendo?
Perché lo stai facendo?
Dove si trova la meta?
Quale premio riceverai al traguardo?
Puoi migliorare?
Se non ci rifletti su, non lo saprai mai.
Il tempo non solo passa, ma si riduce, si restringe.
Qual é il vantaggio di correre?
Tu lo puoi sapere, ma se non ti fermi a riflettere, non lo saprai mai.
Consumi il tuo tempo per cosa? Per allenare i muscoli? ma anche il cervello deve essere allenato.

Suvvia, il mondo è bello come un arcobaleno, devi osservarlo con gli occhiali colorati, e tersi.
Apri la tua fonte dell'ottimismo, e della positività. 

Non scartare subito questo consiglio, come se fosse idiota, ma riflettici su per un po'. 
Non devi attingere all'esterno, ma dalla tua personale fonte interna, e riflettici su.

Chiediti nuovamente dove sto correndo?
Memorizza il detto che dice:
"..non sempre i veloci vincono la corsa o i forti vincono la battaglia, non sempre i saggi hanno cibo o gli intelligenti hanno ricchezze, e non sempre quelli che hanno conoscenza hanno successo......" Ecclesiaste 9:11
Se riesci a capire dove vai, correrai per uno scopo che ti gratifica.


9 febbraio 2020

PULIZIA DI FUOCO

Il magma fonde tutto
COME ELIMINARE L'IMMONDIZIA


Nel magma del vulcano ogni cosa fonde ed è privo d'acqua e una volta raffreddato e sminuzzato diventa un ottimo fertilizzante. Per quanto riguarda l'immondizia fatta dall'uomo sarebbe sufficiente un forno a temperatura più elevata, se ciò fosse possibile si eviterebbero le raccolte differenziata come pure l'inquinamento.

19 novembre 2019

EUTANASIA E SOFFERENZA

Accanimento terapeutico
Cosa accadde a Enoc?

Potrebbe essere stato “trasferito in modo da non vedere la morte” nel senso che Dio lo fece cadere in uno stato di estasi profetica e poi pose fine alla sua vita durante quella visione estatica. In tali condizioni Enoc non avrebbe provato le doglie della morte. Poi “non fu trovato in nessun luogo”, a quanto pare perché il Creatore fece sparire il suo corpo, come fece pure con quello di Mosè.

" Dopodiché Mosè, servitore di Geova, morì là nel paese di Mòab ... Geova ... lo seppellì ...  e fino a oggi nessuno sa dove sia la sua tomba  Deuteronomio 34:5, 6.

Ci chiediamo: "ci sono oggi condizioni di sofferenza irreversibili tali da giustificarne un abbreviamento con una morte assistita o eutanasia?"
È già stata effettuata dal Creatore.
Anche l'uomo in certe circostanze ha il consenso di praticare l'eutanasia senza avere crisi di coscienza?

Non c'è traccia che Dio abbia delegato questa autorità all'uomo. 
La vita è sacra, e solo il Datore di vita, con un giudizio definitivo, ha l'autorità di toglierla o anche solo di sospenderla per alleviare una sofferenza. 

Tuttavia l'uomo ha la concessione di gestire la propria sofferenza, quindi può chiedere misericordia e pietà a suo fratello, e lo implora di staccare i tubi dell'accanimento terapeutico, come fa quando si rifiuta di prendere una medicina consigliata.
Non pretende di esercitare un diritto, ma chiede misericordia sulla gestione della sua vita terminale.
"...La misericordia trionfa sul giudizio." Giacomo 2:13

Comunque  esistono questioni morali dove è richiesta la lealtà a Dio.
A Giobbe che soffriva molto e chiese di morire non gli fu concesso, per lui c'erano altri programmi, inconsapevolmente stava dimostrando alla galleria universale che si può rimanere leali a Dio anche nella sofferenza.
Migliaia di persone perseguitate, oggi potrebbero staccare la spina della sofferenza causata della persecuzione, ma non lo fanno per potersi mantenere leali ai principi in cui credono, si sono schierati a favore del Giusto nella contesa universale, e non abiurano anche se facendolo interromperebbero la loro sofferenza.

Diversa è la sofferenza per una malattia terminale, dove l'individuo è libero di decidere per se, chiedendo all'amico di staccargli la spina che lo condiziona a vegetare e soffrire.

COSA SI PUÒ FARE CON UN ETTO DI SABBIA?

Quanta
strada!

La sfida

IL CELLULARE L'IMMAGINE DELL'IMMAGINE

All'inizio, si cominciò a costruire come fa un termitaio con un cono quasi perfetto la città di Babele mattone dopo mattone, (i mattoni sapevano già come farli Genesi 11:3) cresceva in altezza e in larghezza.
Tanto che Dio scese a vedere la Torre, ‘osservò dedusse e decretò’  
Ecco, sono un solo popolo e per tutti loro c’è una sola lingua, e questo è ciò che cominciano a fare. Ora non c’è nulla che abbiano in mente di fare che sia per loro irraggiungibile, Suvvia! Scendiamo e confondiamo là la loro lingua perché non ascoltino l’uno la lingua dell’altro”.
E decise di confonderli con centinaia di lingue che poi divennero migliaia.
Ma poi i figli degli uomini grazie all'immagine di cui il creatore li aveva dotati, (che oltre all'amore, alla potenza, alla sapienza, alla giustizia, comprendeva anche l’inventiva), costruirono invenzioni dopo invenzioni lo smartphone, che è l'immagine del proprio cervello,100 grammi di materiale sabbioso costruito in modo tale che si collega con miliardi di altri suoi simili e con miliardi di contatti social ogni giorno, formando un unico grande cervello mondiale   “chiamato internet “   che vede sente memorizza e parla in migliaia di lingue traducendole tutte in una sola, la tua.

Internet è l'immagine dell'immagine.
Si è adempiuta la profezia, "non c'è nulla che gli uomini abbiano in mente di fare che sia per loro irraggiungibile.
E fu così che l'uomo continuò la costruzione della Torre di Babele, trovando la lingua per tutti.

Il prossimo passo?
Che ne dite di viaggiare nel tempo?
IL viaggio nel tempo futuro con la risurrezione, ( morire oggi e risuscitare poi, è esattamente un viaggio nel tempo futuro).  
Se riflettete con calma comprenderete che anche ora tutti gli abitanti del mondo stanno viaggiando nel tempo alla velocità di 60 minuti all'ora.


16 novembre 2019

IL TEMPO

Va sempre avanti
anche se torna
indietro

Anche noi passiamo di
sotto
Il tempo possiamo paragonarlo a un cerchio quasi infinito dove l'inizio e la fine coincidono.
Notate che ho detto quasi infinito, perché la parola 'tempo' esprime in se, il concetto di inizio e fine.  
È una sottigliezza, ma pensateci bene, è un concetto che fa riflettere, il tempo ha un fine.
La vita di una persona è un segmento micro sulla circonferenza del grande cerchio.
Se poi il cerchio fa parte di uno dei quasi infiniti altri cerchi che si intersecano arrivando a fare la sfera, ci saranno singoli punti che apparterranno a ogni cerchio ma posizionati con angoli differenti.

Dio è all'esterno della sfera fuori dal tempo e controlla tutti gli infiniti cerchi nell'insieme in un istante, e quindi anche ogni segmento di un'intera singola vita, dal suo inizio alla sua fine, e sono i singoli punti di tutti i cerchi che formano la sfera.
Il tempo





RACCOLTA DEI CERVELLI

   Cervelli in fuga.  
BORSE DI STUDIO

La raccolta di intelletti si ottiene offrendo loro borse di studio.
I promotori si presentano con una faccia sorridente come benefattori molto generosi.
Ti concedono un privilegio riservato a te e a pochissimi altri.
Con la promessa che avrai tutto dalla vita, potrai ottenere tutte le cose più belle.

Il sospetto è che sembra esistere una regia occulta che vuole appropriarsi dei cervelli più dotati e indirizzarli per un suo scopo.

La raccolta di questi cervelli avviene per 2 motivi.
Il primo perché i promotori vogliono la gestione delle capacità intellettuali di queste menti e addestrarli per i loro interessi, inserendoli poi nei punti nevralgici della società, avendo poi su di loro quella sottile influenza del benefattore e secondo, perché non se li vogliono trovare contro quando saranno cresciuti e autonomi.


Così le migliori menti di qualsiasi scuola, vengono  segnalate e raccolte in collegi e scuole di grande prestigio, dove i benestanti pagano una cospicua retta per essere iscritti, ma per te lo fanno gratis, perché tu sei fra quelli che si impegnano e sei molto intelligente, con la scusa di impartire un insegnamento superiore, nel contempo sarai osservato, studiato, indotrinato, e poi usato.
Sappi che l'indottrinamento rigido, toglie l'individualità e inibisce il libero arbitrio.
Solo dopo la scomparsa dell'ultimo regista che ti ha manipolato, avrai spazio per assumere il suo posto, diventare tu il gran maestro, e poi farai quello che faceva lui, ora sarai tu a raccogliere i nuovi cervelli.
A questo punto ormai ti sei reso conto che sei stato una pedina spostata e spremuta, e hai capito che la raccolta dei cervelli è stata un 'furto' della tua mente, ma non puoi farci più niente se non seguire l'orma del tuo predecessore.

Da giovane hai preso il treno che voleva lui, ora che sei alla stazione di arrivo e hai il potere, puoi solo far salire su quel treno un'altra mente promettente, com'eri tu 40 anni fa.

Dov'è il buono in tutto questo? 
Se hai fatto cose buone e utili per gli altri ti rimarrà un nome rispettabile, altrimenti......pure tu andrai nel dimenticatoio con tutto il tuo cervello.
Ecclesiaste 7:1. "Un buon nome è meglio del buon olio..."